Mercato delle Pulci

Il Mercato delle Pulci di Palermo ha una storia molto antica e interessante. Fu Giuseppe Virruso, raccoglitore di ferro e cuscinetti a sfere, che nel 1949 si recò una mattina col suo carrettino nella dimora dei principi Lanza di Trabia a Terre Rosse. Il factotum della casa diede all’uomo 250 lire per disfarsi di otto sacchi pieni di vecchi utensili in rame che in casa occupavano solo posto e non venivano più usati. Virruso trascinò il pesante carico fino a piazza Marmi ma in meno di due giorni riuscì a vendere tutto e a guadagnare più di 15 mila lire, una vero gruzzoletto per l’epoca. Intuendo l’affare il rigattiere ogni pomeriggi iniziò a bussare ai portoni dei palazzi nobiliari del centro storico in cerca di oggetti usati da continuare a vendere. La brillante idea fu seguita anche da Saro Occhipinti e Michele Savasta che iniziarono a dar vita a un piccolo mercato. Dopo due anni però, a causa dell’abbattimento della cinta muraria, i tre furono costretti a lasciare piazza Marmi e occuparono l´area comunale del Papireto ancora oggi la sede del Mercato delle Pulci di Palermo. A questo punto i venditori sempre più numerosi e non si vendevano solo oggetti di scarso valore ma anche tavoli e scrittoi del Settecento, ceramiche da farmacia del Seicento, dipinti di buona fattura, argenti sacri, cassettoni Luigi XIV.
Il mercato è diventato una grande attrazione turistica anche perché si trova nei pressi della bellissima Cattedrale di Palermo dedicata alla Santa Vergine Maria Assunta in Cielo, tra piazza Peranni e piazza del Papireto. La prima prende il nome da Domenico Peranni sindaco di Palermo dal 1870 al 1873, mentre la seconda chiamata è così per via del lago di papiri che si formava nelle vicinanze.
Il mercato ha svolto una importante funzione di volano economico del territorio, poiché se è vero che da principio nacque dalla disperazione della guerra usando l’arte di arrangiarsi, con l’andare del tempo si è trasformato in un centro dell'antiquariato palermitano, del restauro e della ricostruzione del mobile d’epoca. Infatti l’intero zona interno al mercato delle pulci ha iniziato a trasformarsi poiché sono stati aperti tanti negozi di antiquariato e di mobili d’epoca, contribuendo allo sviluppo un artigianato di grande professionalità.
Oggi il mercato è composto da una serie di baracche in lamiera permanenti dove si trova stabilmente anche una mostra dell'antiquariato italiano e siciliano, oltre a diverse botteghe di restauro. Oltre a mobili antichi oggi hanno anche grande successo pezzi vintage e di modernariato che esercitano una grande attrattiva sul pubblico. Inoltre l’allestimento di questo Mercato delle Pulci è davvero molto originale, poiché, la piazza in cui si trova è composta da una strada centrale con, ai lati, due marciapiedi alberati. Ciò ha dato la possibilità ai rigattieri di costruire in passato esattamente come oggi delle casupole di legno e lamiera sostenute dagli alberi, e situate sopra le banchine. Tale collocazione fa sì che i visitatori abbiano una perfetta prospettiva di tutte le botteghe e del loro contenuto ben esposto.
Ci che principalmente offre il Mercato delle Pulci di Piazza Domenico Peranni, 15 sono quadri, anticaglie, modernariato anni ’60 e ’70, ma soprattutto mobilio antico di ogni genere, e per cercare di accaparrarsi queste cose, il turista dovrà saper mercanteggiare. Tra le varie cose si possono trovare fonografi, poltrone ma anche un antico mobile chiamato casciabbancu, composto da una cassa e un sedile, che anticamente serviva a conservare la biancheria da corredo. Imperdibili per il turista che vuole portarsi a casa qualche mobile palermitano sono anche i comodini chiamati rinalieri, o i mobili consolle con un ripiano coperto da una lastra di marmo sormontato da uno specchio con cornice damascata, detti suttaspecchio. Si può anche trovare il cantaranu, un mobile a grandi cassettoni con ripiano rivestito in marmo, o dei caratteristici armadietti ad un’anta con specchio, dei pregiati attaccapanni in legno tornito o sofà in damascato, un oggetto d’arredo quest’ultimo molto amato a Palermo. Chi ama invece un tipo d’arredo antico ma non più utilizzabile trova anche l’avamanu di ferro smaltato con bacinelle e anfore in pesante maiolica. Per un uso invece anche pratico tantissimi sono i tavolini di ogni forma e sedie da poter abbinare.
I mobili antichi sono gli oggetti che da sempre riscuotono più interesse nel settore dell'antiquariato, probabilmente perché la loro funzione di arredamento li rende adattabili a tutte le abitazioni. Quando si compra questo tipo di mobilia bisogna prestare attenzione al legno utilizzato poiché, questo varia a seconda dell’epoca di appartenenza. Comunque, prima di affrontare questo tipo di spesa è bene valutare lo stile della propria casa e come si possa abbinare a tutto l’insieme. Se si ha un arredamento contemporaneo, aggiungere un mobile Vittoriano potrebbe non creare l’effetto giusto. Oppure invece, mescolare stili differenti può creare un effetto divertente dando rilevanza all’interno di una stanza minimal, a un mobile un po’ pomposo. Si possono comprare oggetti che non solo solo vintage o antichi, ma anche belli e funzionali, come sedie, mobiletti, scrivanie e cassettiere. Qualunque camera può essere abbellita da un pezzo di mobilio artigianale come un cassettone o un armadio, oppure un bello specchio, ma in salotto è molto efficacie anche un tavolino particolare da caffè. Alcuni quando vanno alla ricerca di oggetti d’arte, guardano che si presentino in buone condizioni, ma c’è anche chi non è tanto interessato alla storia di un pezzo, e opta per una riproduzioni di qualità che risulti più abbordabile. Ci sono molti modi per capire se un mobile antico è originale o è una buona riproduzione, prima di tutto bisogna cercare segni di rotture e sbiaditure, oltre che angoli leggermente irregolari poiché prodotti con seghe manuali. Sono insomma le imperfezioni, come ad esempio tavole di dimensioni diverse, vetri sottili a causa del tempo, crepe etc., che dimostrano che un mobile è davvero antico.
Nel Mercato delle Pulci di Palermo i turisti così come i compratori di mobili d’epoca trovano solo fantastici pezzi originali. È aperto tutti i giorni dalla mattina fino al tramonto, compreso i festivi.